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Tag Archives: T.S.Eliot

T.S. Eliot, Assassinio nella cattedrale

Togliete le sbarre dalla porta!
Spalancate la porta! Non voglio
che la casa della preghiera, la Chiesa di Cristo,
il santuario diventi una fortezza.
La Chiesa proteggerà i suoi fedeli
con i mezzi che le appartengono, non come
quercia o pietra. La quercia e la pietra
periscono, non restano salde.
La Chiesa invece è fatta per durare.
La Chiesa deve essere, aperta, anche ai nostri nemici.
Aprite la porta!

da Assassinio nella cattedrale (1935)
T.S. Eliot (1888-1965)
premio Nobel per la Letteratura 1948
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Stella del mare

Il 15 agosto la Chiesa Cattolica festeggia l’Assunzione di Maria in Cielo. Per l’occasione, riportiamo una poesia di T.S. Eliot del 1941 tratta dai Quattro Quartetti, e una antichissima preghiera (precedente al Mille) nota come canto gregoriano Ave Stella Maris. Entrambe rappresentano Maria come stella del mare, guida per i naviganti e, per esteso, dell’umanità. (altro…)

Mercoledì delle Ceneri. Con le parole di Eliot

Nel giorno del Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima, ricordiamo una celebre opera di T.S. Eliot commentata da Saverio Simonelli.

Inoltre

eliotIl tempo dell’intensità. Della ricerca di una profondità autentica che così tanto manca al singolo e pare irrimediabilmente perduta nella vita pubblica. Intensità di vita, profondità di conoscenza di se stessi diretta al nocciolo dell’Io al posto di una vita infestata di simulacri, di maschere dell’apparenza, di atteggiamenti strategici, di tattiche misere imbastite per darsi un’immagine e sbarcare il lunario delle convenienze di superficie.

Sia il credente che l’agnostico necessitano di questa autenticità, il disvelamento degli inganni che un periodo di silenzio intenso, di quiete fervente può regalare. Che nulla separi la persona dal proprio sé, come insegna Eliot nel suo Mercoledì delle Ceneri: folgorante, asciutto, rovente di intelletto appassionato; versi

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La roccia di T.S. Eliot

malick_vetrataNel 1934, il vescovo anglicano George Bell, presidente della Religious Drama Society of Great Britain, commissionò un’opera teatrale che doveva celebrare (e aiutare a raccogliere fondi) per la costruzione di nuove chiese, soprattutto nella periferia di Londra. Martin Browne, attore e direttore teatrale, coinvolse T.S. Eliot, che scrisse i cori, ovvero i brani lirici che legavano i quadri storici della rappresentazione, che prese il nome The Rock, la Roccia, come Gesù chiama la Chiesa nel Vangelo. E’ l’opera di Eliot rimasta nota come Choruses from the Rock (tradotto in italiano Cori dalla Rocca), ed è quella che viene citata nella recente enciclica Lumen Fidei di Papa Francesco. (altro…)