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Italia Africa, percorso di lettura

antonio_politano“E sulla mia terra africana / calmata / a un arpeggio / perso nell’aria / mi rinnovavo” così scriveva Giuseppe Ungaretti nella poesia Monotonia, utilizzata come epigrafe della mostra Italia, Africa allestita nella bella sede della Società Geografica Italiana a Roma in occasione del Festival della Letteratura di Viaggio 2015.
La mostra fotografica riguarda paesi che negli ultimi due secoli hanno intrecciato la loro storia con quella italiana: Etiopia, Eritrea, Libia, Somalia.

Accanto a fotografie a colori e in bianco e nero (contemporanee e d’epoca), sono esposti materiali provenienti dagli archivi di Società Geografica Italiana (mappe antiche, libri con formule magiche, taccuini di viaggio, dipinti di leoni) ed Eni (foto di ieri e di oggi), in collaborazione con l’Associazione Casa Africa onlus.
La mostra è percorsa da una raccolta di citazioni sull’Africa di esploratori, scrittori, storici, antropologi.

La mostra

Lo sguardo di dentro, presenta 3 scrittori nigeriani
Chimamanda Ngozi Adichie, nata in Nigeria nel 1977
Metà di un sole giallo, ed. Einaudi

Wole Soyinka, nato in Nigeria nel 1934, ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1986. Ha scritto molte opere teatrali, poesie e saggi. Tra i romanzi segnaliamo:
Gli interpreti, ed. Jaca Book
Stagione di anomia, ed. Jaca Book
La foresta dei mille demoni, ed. Mondadori

Chinua Achebe, nato in Nigeria nel 1930, morto negli USA nel 2013. Ha scritto saggi, poesie, narrativa per ragazzi, racconti. Tra i romanzi segnaliamo:
Il crollo, ed. E/O
Ormai a disagio, ed. Jaka Book
Viandanti della storia, Edizioni Lavoro

Tra antropologia e reportage
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, ed. Adelphi
Claude Lévi-Strauss, Tristi tropici, ed. Il Saggiatore
Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, ed. Einaudi
Ryszard Kapuscinski, Ebano, ed. Feltrinelli

La seduzione dell’Africa
Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, edizioni varie
Karen Blixen, La mia Africa, ed. Feltrinelli
Ernest Hemingway, Le nevi del Kilimangiaro, ed. Mondadori (collana Oscar)
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, ed. Corbaccio

Oggi, Italia Somalia, video interviste alle scrittrici italo-somale Ubah Cristina Ali Farah e Igiaba Scego

Ubah Cristina Ali Farah, nata a Verona da padre somalo e madre italiana
Il comandante del fiume, ed. 66th and 2nd
Madre piccola, ed. Frassinelli

Igiaba Scego, nata a Roma da genitori somali
Adua, ed. Giunti
Oltre Babilonia, ed. Donzelli
Rhoda, ed. Sinnos
– La nomade che amava Alfred Hitchcock, ed. Sinnos

La mostra
Dall’11 al 26 settembre 2015, Palazzetto Mattei, via della Navicella 12, Roma

Le foto di Antonio Politano in Eritrea (scattate anche per il National Geographic), tra l’altopiano e il Mar Rosso, l’architettura della capitale Asmara e la città-porto di Massaua, gli arcipelaghi di corallo fossile.
Le foto di Andrea Semplici in Etiopia, in particolare nella regione della Dancalia, esplorata solo agli inizi del Novecento, proprio da italiani.
Le foto di Romina Marani e Alice Falco ad Addis Abeba, foto scattate in gran parte durante la festa di Timkat, quando la Chiesa ortodossa etiope celebra il battesimo di Cristo nel fiume Giordano.
Foto d’epoca (1933) scattate in Libia da un giovane tenente degli alpini, Manfredo Tarabini Castellani, nell’oasi di Cufra e sui contrafforti dell’Auena’t – un triangolo conteso per ragioni strategiche da italiani e inglesi a cavallo di Libia, Egitto e Sudan. Il suo nome ricorre nei diari di viaggio dell’esploratore ungherese László Almásy (più conosciuto come il Paziente Inglese), negli archivi inglesi e nei rapporti segreti del generale Graziani. Il tenente sarebbe poi morto in combattimento sui monti d’Albania nel 1940.

Negli archivi della Società Geografica Italiana Onlus (fondata nel 1867) la Somalia è presente in alcune serie iconografiche:
– la collezione Filonardi documenta la Somalia del 1891
– le fotografie di Lugh, emporio commerciale sul Giuba, realizzate da Carlo Citerni e Ugo Ferrandi durante la seconda spedizione Bottego del 1895-97
– la missione Stefanini-Puccioni del 1924
– foto di Giotto Dainelli nell’Africa Orientale tra la fine del 1938 e la tarda primavera del 1939 in occasione della Missione Geologica dell’AGIP in Somalia.
 
 
 

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1 commento

  1. streetphotographysite ha detto:

    Molto interessante questo articolo

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