In-Folio

Home » Saggi » Di tassi, talpe e hobbit

Di tassi, talpe e hobbit

Mr-Badger

Nel 2012, in occasione delle Olimpiadi, che si tennero in Gran Bretagna, la British Library allestì una preziosa mostra intitolata Writing Britain. Wasteland to Wonderlands. Il percorso espositivo illustrava il legame tra i maggiori scrittori inglesi di ogni epoca e il paesaggio britannico. La mostra, che ospitava manoscritti originali, illustrazioni, mappe, era suddivisa in sezioni che rappresentavano i diversi ambienti del territorio inglese: dalla brughiera al fiume, dalla campagna alla città, dalla torbiera alla fabbrica.

In occasione di un evento internazionale tanto importante, la mostra della British Library intendeva celebrare l’essenza della Britishness, ricordando come la letteratura del suo paese, tanto conosciuta anche nel mondo, fosse impregnata del paesaggio da cui traeva origine, non più solo mero sfondo ma protagonista delle opere di scrittori e poeti. Writing Britain accoglieva nel suo olimpo anche Kenneth Grahame (1859-1932) e J.R.R. Tolkien (1892-1973).

Se è vero che ci vuol tempo affinché un classico si riveli tale, è anche vero che eccezioni quali Il vento tra i salici (1908) e Lo Hobbit (1937) confermano la regola. Nel recensire Lo Hobbit per il Times Literary Supplement (TLS) del 2 ottobre 1937, C.S. Lewis scrisse: «È pericoloso fare predizioni, ma Lo Hobbit potrà rivelarsi un classico», citando nello stesso articolo anche il capolavoro di Grahame.

Oltre al grande valore che ha di per sé, Kenneth Grahame ha per gli studiosi di Tolkien il doppio merito di essere uno dei pochi scrittori che il professore nomina esplicitamente con tono di stima, e una delle sue fonti di ispirazione.

Tolkien conosceva bene Il vento tra i salici; lo cita nel 1939 nel saggio Sulle Fiabe, e lo cita nelle Lettere nel corso degli anni: nel 1943, scrivendo al figlio Christopher (Lettere n. 51) paragona un collega al signor Rospo. Nel 1944, rivolto ancora a Christopher, scrive:

«Sento che sta uscendo proprio adesso First Whispers of the Wind in the Willows; e le critiche sembrano favorevoli. È pubblicato dalla vedova di Kenneth Grahame, ma non si tratta, credo, di note al libro ma di storie (di Rospo e Talpa ecc) che lui scrisse sotto forma di lettere indirizzate a suo figlio. Devo procurarmene una copia, se possibile» (Lettere n. 77).

Il brano è tratto da:
“In mezzo scorre un fiume. Tolkien e Grahame” di Cecilia Barella

Il saggio è contenuto nella raccolta Tolkien e i Classici, Effatà editrice, 2015
disponibile in versione ebook e cartacea

Quale anteprima del libro, l’editore e l’autrice mettono a disposizione dei lettori la versione integrale del saggio, che si può leggere online alla pagina
http://tolkieneiclassici.it/libro/chapter/tolkien-e-kenneth-grahame-2/
 
 
Tolkien e i Classici, a cura di Roberto Arduini, Cecilia Barella, Giampaolo Canzonieri, Claudio A. Testi
Effatà Editrice (marzo 2015)
ebook: 6,99 euro
 
 
Indice del libro:
Prefazione
Abbreviazioni
1. CLASSICI ANTICHI
– La scelta dell’eroe. Tempo e Destino in Omero e Tolkien (Francesco e Paolo Della Costa)
– Da Odisseo a Elessar: il Ritorno del Re (Silvia Toffoletto)
– Il valore dell’obbedienza. Il Signore degli Anelli e l’Odissea (Daniele Vilasco)
– Giganti, solitari e anarchici. I Troll ne Lo Hobbit e Polifemo nell’Odissea (Gloria Larini)
– Dove l’Ombra cupa scende. La terra di tenebra in Omero, Virgilio e Tolkien (Francesca Garello)
– Tolkien e Virgilio. Tra antica sapienza e ispirazione poetica (Lavina Scolari)
– La Natura del Male in Agostino d’Ippona e Tolkien (Barry C. Livingstone)
2. CLASSICI MEDIEVALI
– Tolkien e Chrétien de Troyes. La minestra di una nuova storia (Chiara Nejrotti)
– Gawain e Gauvain. Tolkien e Chrétien de Troyes (Tânia P. Azevedo)
– Tra Letteratura e Metafisica. Tolkien e Tommaso d’Aquino (Claudio A. Testi)
– Storie di viaggi e meraviglie. Lo Hobbit e il Milione di Marco Polo (Valérie Morisi)
– Gli Elfi e l’Amore Stilnovistico. Tolkien e Dante (Sara Gianotto)
– L’Inferno di Frodo. Il Signore degli Anelli e i suoi antecedenti classici (Andrew Howe)
– L’oste e il mugnaio: la gente comune in Geoffrey Chaucer e J.R.R. Tolkien (Roberto Arduini)
3. CLASSICI MODERNI
– Debitore suo malgrado. Tolkien e Shakespeare (Luisa Paglieri)
– Tolkien e Coleridge. I rabdomanti della fantasia (Saverio Simonelli)
– Su Tolkien e Manzoni (Andrea Monda)
– Il tema delle stelle in Leopardi e Tolkien (Barbara Sanguineti)
– Il Doppio fra Tolkien e Dostoevskij (Stefano Giorgianni)
– Lo hobbit e il burattino. Tolkien e Collodi (Giampaolo Canzonieri)
– Il giogo di orgoglio e vergogna. Túrin Turambar e Lord Jim (Melissa R. Arul)
– Identità complesse sedotte dal desiderio. Gollum, Frodo e Mr. Kurtz di Joseph Conrad (Tony Andrea Ceraulo)
– In mezzo scorre un fiume. Tolkien e Grahame (Cecilia Barella)
– Potere e Modernità in Orwell e Tolkien (Guido Mastroianni)
– Due scrittori assai diversi con qualcosa in comune. Tolkien e Guareschi (Norbert Spina)
 
 
Per ulteriori informazioni, visita la pagina web dedicata al libro sul sito dell’AIST – Associazione Italiana Studi Tolkieniani
http://www.jrrtolkien.it/t-e-i-classici/
 
 
 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: