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Il premio per la critica letteraria a P. Ferdinando Castelli

Ferdinando CastelliSalone del Libro di Torino 2013 – giovedì 16 maggio, padre Ferdinando Castelli ha ricevuto il Premio Bonura per la critica militante 2013, conferito da Avvenire.
Padre Castelli è un sacerdote gesuita, ha 93 anni portati splendidamente, di origine calabrese, da 42 si trova a Roma presso la sede di Civiltà Cattolica.
Il suo contributo alla critica letteraria, e alla cultura in generale, sono i molti saggi e articoli su autori anche non credenti ma alla ricerca dell’assoluto, autori che si sono posti domande su Dio e sulla fede che anche i credenti si pongono. Una delle sue opere più note è “Volti di Gesù nella letteratura contemporanea” in 3 volumi.
L’uomo che accantona l’assoluto – sostiene p. Castelli – diventa alienato, sbiadito, nostalgico. Certo la letteratura è anche forma ma – spiega – è soprattutto scoperta dell’abisso che è nell’autore e in noi. Ci fa amare la vita e ci allarga alla comprensione degli altri. In questo senso la letteratura ha una valenza teologica. Quanto alla critica letteraria, essa è autentica quando ha il coraggio e l’intelligenza di leggere l’uomo nelle sue componenti essenziali. Lo scrittore cattolico è tale non perché parla di dottrina ma perché parla dell’uomo nella sua concretezza e nella sua inquietudine. Inquietudine è una parola chiave per p. Castelli. Racconta che per lui furono formativi Papini e gli autori che ruotavano intorno alla rivista Frontespizio (pubblicata nel decennio degli anni Trenta a Firenze, da Vallecchi), autori accomunati dalla cosiddetta inquietudine letteraria, ovvero –in senso agostiniano- spinta alla ricerca, dove ciò che è importante raccontare è l’uomo così com’è, nella sua concretezza e nella sua esigenza di andare otre se stesso.
Nel corso della sua carriera di critico letterario, padre Castelli ha apprezzato in particolar modo Baudelaire, Verlaine e Dostoevkji. Ai critici di oggi auspica la riscoperta di scrittori troppo presto trascurati, come Italo Alighiero Chiusano e Mario Pomilio, mentre tra gli scrittori contemporanei cui prestare attenzione cita Alessandro Zaccuri e Mariapia Veladiano.

Cecilia Barella

 

Bibliografia di p. Ferdinando Castelli

Gesù insonnia del mondo. Panoramiche letterarie, ed. San Paolo 2013
Cento finestre su Dio. Suggesioni letterarie da Dante a Ionesco, ed. Ancora 2013
Sentinelle dell’assoluto. Monaci, frati e suore raccontati dagli scrittori, ed. Ancora 2012
Dio come tormento. Da Dante a Borges, scrittori di fronte al Mistero, ed. Ancora 2010
All’uscita del tunnel. Panoramiche religiose dell’odierna letteratura, Libreria Editrice Vaticana, 2009
Se ci fosse un Dio. Scrittori alla ricerca del senso della vita, ed. Ancora 2008
Risvegliò il mondo. San Francesco nella letteratura del Novecento, ed. EMP 2006
Nel grembo dell’ignoto. La letteratura moderna come ricerca dell’Assoluto (2 voll), ed. San Paolo 2001-06
Volti di Gesù nella letteratura contemporanea (3 voll), ed. Paoline 1990

 

 

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